Un uomo, una vergogna

Ho tantissimi amici all’estero, e in questi giorni mi capita di dover rispondere via email o via Skype a domande sulla soap opera Berlusconi - Lario. Ma non solo. Ovviamente gli amici stranieri sono anche incuriositi da tutte le figure di merda che questo vecchietto ci fa fare a livello mondiale.

Ero in Canada quando tutti i giornali del mondo parlavano del presidente italiano che aveva definito “giovane, bello e abbronzato” il nuovo presidente degli Stati Uniti, mentre ancora vivevo le emozioni di questa elezione che aveva commosso tutti gli americani. Immaginate la vergogna.

Una volta a Madrid lessi in un giornale un commento su Berlusconi che recitava: “Evidentemente è quello che gli italiani si meritano”. Una frase pesante ma credo vera. Ci meritiamo questo. Un presidente indagato in centinaia di processi, che possiede e manipola i media, che scherza sulle disgrazie altrui, che disprezza le donne e ne fa un uso volgare.

Io mi vergogno di essere rappresentato da una persona del genere. Uno che nel bel mezzo del terremoto chiede “di palpare la signora”, che nello specifico era un assessore locale; uno che dice agli abruzzesi di prendere questa situazione gravissima da sfollati come un camping estivo; uno che si fa cazziare dalla Regina d’Inghilterra. E l’elenco delle minchiate fatte è lunghissimo.

In una nazione diversa quest’uomo sarebbe stato fatto fuori dal Governo in pochissimo tempo. Ma noi no. Noi siamo un’altra cosa. Ricordo in Canada che un politico venne costretto a dimettersi perchè aveva bevuto Martini al bar a spese dello Stato. Li pagherei io a Berlusconi i Martini se si limitasse a fare solo questo.

Potrei scrivere tutto lo sdegno che provo per ore ed ore, soprattutto pensando che questa porcheria la subiremo per non so quanti anni. Perchè gli italiani questo vogliono.

2 commenti per “Un uomo, una vergogna”

  1. Non sò…
    La verità è che non mi va nemmeno più di ridere..
    La cultura del nostro paese mi fa venire le vertigini allo stomaco…
    ..inizierò allora a piangere : ma non faccio in tempo…perchè proprio appena me ne convinco “lui”..il “papì” ne fa una nuova e allora torno a ridere…prima o poi piangerò….questa è l’ultima…

    http://www.youtube.com/watch?v=YVawcSCM-AQ&feature=topvideos

  2. Hai ragione. Io sono senza nessun tipo di fiducia nel futuro italiano. Un esaltato come sto scemo che guida un paese. Emigrare, emigrare, emigrare.

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