La televisione italiana sta dando il meglio di sè in questi giorni. Una tragedia come quella che stanno vivendo gli abruzzesi nella loro terra diventa per tg e programmi di approfondimento un’occasione troppo ghiotta per fare ascolti e per entrare senza nessuna sensibilità nella vita della povera gente.
“Cosa hai provato in quel momento? Che sofferenza si prova nel vedere la propria figlia morta sotto le macerie?” E via così in questo gioco spietato di interviste senza scrupoli coperte da falsa partecipazione. E il telegiornale della rete principale nazionale, il tg1, ci dimostra come si possa essere orgogliosi e fieri di aver incollato al teleschermo milioni di spettatori grazie alla morte di quasi 300 persone. Una scena vergognosa.
Sul versante Mediaset non ci facciamo mancare nulla. Inevitabilmente il Grande Fratello era stato sospeso lunedì “per colpa” della tragedia. Ma in casa Berlusconi si guarda soprattutto al dinero, quindi nei giorni scorsi abbiamo assistito a una bella puntata del reality con tanto di doppio televoto per eliminare i concorrenti. Peccato che nel frattempo fosse attivo anche un altro numero telefonico, quello per donare un euro ai terremotati.
Come direbbe la casalinga di Voghera: “Complimenti per la trasmissione”.
10 Aprile 2009
10 Aprile 2009 - 15:45
In modo sarcastico, mi vien da dire “ma il cielo è sempre più blu”.
Solo schifo e vergogna. Almeno per chi ne prova ancora il senso.